Sri Aurobindo

Sri Aurobindo (Aurobindo Ghose, অরবিন্দ ঘোষ; 15 agosto 1872 – 5 dicembre 1950) è stato un esponente di spicco del movimento nazionalista indiano, uno dei maggiori poeti indiani in lingua inglese, uno yoghin capace di rinnovare l’antichissima tradizione spirituale indiana e infine, quasi senza volerlo, un filosofo.

Formatosi in Inghilterra, al suo ritorno in India si unì al movimento per la liberazione del paese dal dominio britannico e per alcuni anni (1905–10) ne divenne uno dei leader piú importanti. Alla ricerca di maggiore energia da infondere nella sua attività politica, si diede alla pratica dello yoga; ma durante l’anno che passò nella prigione di Alipore (in attesa di essere processato dagli inglesi per accuse che potevano comportare la pena di morte) le sue esperienze yoghiche si svilupparono a tal punto da far passare in secondo piano la motivazione originaria.

Prosciolto dalle accuse e rilasciato, si ritirò nella colonia francese di Pondicherry dove, dopo diversi anni di pratica intensiva, abbandonò definitivamente la politica e si dedicò a sviluppare la sua innovativa visione basata sull’evoluzione spirituale dell’individuo e del mondo. Nel 1926, insieme a Mirra Alfassa (21 febbraio 1878 — 17 novembre 1973), la grande ricercatrice spirituale francese in seguito conosciuta come “Mère”, fondò lo Sri Aurobindo Ashram.

Il tema centrale della visione di Sri Aurobindo è l’evoluzione della coscienza e della vita umane in una coscienza-di-verità e in una “vita divina”. Secondo Sri Aurobindo l’uomo non è il prodotto finale dell’evoluzione, ma un essere di transizione. Il passaggio dall’uomo alla prossima tappa dell’evoluzione terrestre, egli afferma, “è inevitabile perché ad essa tendono sia l’intenzione dello spirito interiore sia la logica del procedere della Natura”. Per poter compiere coscientemente questo passaggio evolutivo lo yoga deve abbracciare la vita e la materia, non cercare di evaderne; il sentiero spirituale di Sri Aurobindo è infatti conosciuto come “Yoga integrale”.

Le opere principali di Sri Aurobindo includono, in prosa, La Vita Divina, considerata il suo capolavoro filosofico, La Sintesi dello Yoga, Il Segreto dei Veda, le sue traduzioni e commenti delle principali Upanishad, i Saggi sulla Gita, Il Ciclo Umano, L’Ideale dell’Unità Umana, La Manifestazione Supermentale sulla Terra, La Poesia Futura, Pensieri e Aforismi e svariati volumi di Lettere. In poesia, la sua opera principale è il poema epico Sàvitri – Una Leggenda e un Simbolo.

Per maggiori informazioni su Sri Aurobindo si raccomanda di visitare il sito dello
Sri Aurobindo Ashram dove è possibile scaricare gratuitamente i file PDF delle sue principali opere (in inglese).