Il Pensiero Paraclito

[Sri Aurobindo usa il termine ‘paràclito’ nel senso di ‘intermediario, intercessore’: il Pensiero superiore, simboleggiato dall’ippogrifo azzurro (l’azzurro pallido secondo Sri Aurobindo è il colore della mente illuminata) è l’intermediario tra la coscienza umana e la coscienza divina. N.d.T.]
   

Il Pensiero Paraclito

Come vola in visione risplendente un arcangelo
tra immensità di spirito prigioniere del sogno,
oltre le verdi lunghe onde degli oceani della vita,
oltre i cieli ocra della mente mistica
volò il mio pensiero perduto in distese di Dio.

Su ampie ali insonni e splendide di vento
passi in cerca di oro e carminio percorsero
i muti sfuggenti confini di tempo e di spazio. Il volto
lustro dell’Ippogrifo, soffuso di pallido azzurro
solo, eremita che osa le vie senza meta,
alto su cime remote d’immemore esistere
brillava passando; i lucori del mondo profondi
in abissi adimavano. Regni di sole e visione superna,
e lune vermiglie su mari di candida estasi
con dolci voci attraevano il vago anelare del cuore.

Impaziente, l’anima ampia e protesa a afferrare gli arcani
segreti velati di candida fiamma dell’ultimo Oltre,
attraverso assorti silenzi rapiti pervasi di forza,
salendo ad elisi remoti per sempre bagnati nel sole,
il Pensiero, l’errante ampioalato paràclito
sparí, lentamente cantando parole di fiamma e mistero.

Solo il Sé fu lasciato, infinito, inviolabile, nudo.

   

Thought the Paraclete

As some bright archangel in vision flies
Plunged in dream-caught spirit immensities,
Past the long green crests of the seas of life,
Past the orange skies of the mystic mind
Flew my thought self-lost in the vasts of God.

Sleepless wide great glimmering wings of wind
Bore the gold-red seeking of feet that trod
Space and Time’s mute vanishing ends. The face
Lustred, pale-blue-lined of the hippogriff,
Eremite, sole, daring the bourneless ways,
Over world-bare summits of timeless being
Gleamed; the deep twilights of the world-abyss
Failed below. Sun-realms of supernal seeing,
Crimson-white mooned oceans of pauseless bliss
Drew its vague heart-yearning with voices sweet.

Hungering large-souled to surprise the unconned
Secrets white-fire-veiled of the last Beyond,
Crossing power-swept silences rapture-stunned,
Climbing high far ethers eternal-sunned,
Thought the great-winged wanderer paraclete
Disappeared slow-singing a flame-word rune.

Self was left, lone, limitless, nude, immune.

Sri Aurobindo